Museum Social Club – Edizione Weekend – Suonare, ballare, recitare nei musei? Contest per giovani artisti emergenti

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CONTEST

Continua anche “Museum Social Club – Edizione Weekend”, contest gratuito dedicato ad artisti emergenti tra i 18 e i 30 anni attivi nell’ambito della danza, della musica e del teatro. Per partecipare alle prossime edizioni (nuova scadenza 21 settembre) è sufficiente inviare una mail e un video di presentazione all’indirizzo social@museiincomuneroma.it. Ogni mese i momenti performativi più votati sulla pagina ufficiale Facebook (fino a un massimo di quattro) potranno andare in scena durante uno degli eventi del fine settimana.

Info e regolamento al seguente indirizzo: http://www.museiincomuneroma.it/servizi/news/contest_museum_social_club_edizione_weekend.

Museum Social Club – Edizione Weekend: in Campidoglio l’hanno chiamato così, con palese riferimento all’immortale Buena Vista e a un certo spirito di socialità diffusa che si nutre di arte, musica ed espressione per tutti e da tutti. E’ un lungo contest che apre le porte dei musei civici romani (e di alcuni spazi culturali gestiti da Roma Capitale) ai giovani attivi nella musica, nella danza e nel teatro. Che potranno esibirsi in queste sedi, prestigiose e piene di pubblico, da luglio a fine 2017.

 

Il ‘contenitore’, poi, è quello di maggiore impatto: il fine settimana de L’arte si anima. Tre, come accennato, gli ambiti: musica, teatro, danza. Nessuna limitazione per la lingua usata nelle performance musicali, per quelle teatrali invece si dovrà parlare prevalentemente in italiano. Il contest è gratuito e aperto a giovani artisti fra i 18 e i 30 anni. Ogni mese potranno essere selezionate fino a 4 performance.

 

Come si partecipa: si invia a social@museiincomuneroma.it un video di presentazione del proprio progetto, che dia un’idea il più possibile esauriente del medesimo e di come si terrà la performance, garantendo che il materiale allegato non leda i diritti di terzi, e autorizzando Zètema Progetto Cultura a trattare i dati nel rispetto del codice e della normativa vigente in materia di privacy. Al file video vanno allegati: nota biografica dell’artista (o degli artisti) e materiale fotografico.

 

Poi scatta la fase di raccolta dei materiali e di votazione. Importante premessa operativa: contest e rassegna durano mesi, per cui non si fa un’unica tornata ma diverse fasi di ricezione e voto a cadenza mensile, a partire da giugno. I video dovranno pervenire entro la mezzanotte del giorno 21 di ogni mese (la prima scadenza è quindi il 21 giugno 2017) pena l’esclusione dal contest, per entrare, una volta selezionati i progetti, nella programmazione del mese successivo (a partire da luglio 2017).

 

I video pervenuti saranno caricati sul canale Facebook dei Musei in Comune a partire dal giorno 22 del mese (o dai giorni immediatamente successivi). Il pubblico potrà esprimere la propria preferenza fino al giorno 28 del mese, mettendo “Mi piace” (like) sul progetto che preferisce. Gli artisti che avranno ricevuto più preferenze risulteranno vincitori del contest e potranno esibirsi live durante la rassegna, per un tempo massimo di 25 minuti ognuno. Sarà data notizia sul sito web e sui canali social dei Musei in Comune.

 

Ovviamente i selezionati si devono impegnare a presentare dal vivo le attività proposte. E queste non dovranno contenere elementi che violino la legge e i diritti di terzi, né espliciti messaggi offensivi, politici e/o pubblicitari a favore di persone o servizi.

 

Requisiti specifici delle performance: preferibilmente – e soprattutto in campo musicale – proposte originali (o comunque con sostanziali elementi di originalità nell’interpretazione); allestimenti essenziali, senza particolari ingombri e senza scene, nel rispetto degli spazi museali; niente amplificazione né impianti luce (per gli strumenti che necessitano di amplificazione: sarà a cura del musicista e se ne dovrà comunque verificare la compatibilità con il luogo).

 

Zètema Progetto Cultura metterà a disposizione il proprio supporto tecnico-organizzativo per un allestimento minimo. Si occuperà inoltre della promozione su materiale digitale e sui canali social, provvedendo ad eventuali oneri Siae.

 

Museum Social Club è un’opportunità per farsi conoscere e un modo per arricchire il tessuto culturale cittadino: non verrà dunque corrisposto alcun compenso né rimborso per viaggio e soggiorno. I selezionati dovranno provvedere, se necessario, al certificato di agibilità ENPALS per chi si esibirà. Dato che le performance andranno su Facebook, chi partecipa accetta le regole di Facebook su concorsi e promozioni. E, com’è ovvio, accetta incondizionatamente il regolamento del contest.

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