Il Gran Carnevale a Roma

Mancano pochi giorni all’inizio dei festeggiamenti per questo Carnevale 2017 a Roma dove si preparano festosi eventi.

Il Carnevale di Roma, o Carnevale romano, si festeggia a Roma nel periodo dell’anno che precede la Quaresima; fortemente ispirato ai Saturnalia degli antichi Romani, il carnevale fu uno dei principali festeggiamenti della Roma papalina.

Cosa fare per Carnevale a Roma
Feste in maschera, sfilate, eventi in maschera, in piazza ,nei locali e  in discoteca tutti a festeggiare il Carnevale a Roma.
Le date del Carnevale 2017 quest’anno il Giovedi Grasso cade il 23 Febbraio 2017, mentre Martedi Grasso sarà il 28 Febbraio 2017.

 

Le Maschere di Carnevale Romane

Le antiche maschere romane sono  Cassandrino; Don Pasquale; il Generale La Rocca; Meo Patacca e, il più celebre fra tutti, Rugantino.

La maschera di Rugantino

Rugantino è una maschera del teatro popolare romano. Rugantino è un tipico personaggio romanesco, er bullo de Trastevere, svelto co’ le parole e cor cortello, il giovane arrogante e strafottente ma in fondo anche buono e che si sa rendere amabile. L’aspetto caratteristico di Rugantino è l’arroganza, infatti il suo nome nasce dalla parola romanesca ruganza ovvero “arroganza”.

La maschera di Meo Patacca
Meno conosciuta è la maschera di Meo Patacca il personaggio dell’omonima opera dialettale. La maschera romana di Meo Pataccafa la sua comparsa verso la fine del Seicento in un poema di Giuseppe Berneri. E’ un soldato, spaccone e sempre pronto a battersi e a raccontare bravate. Il suo nome deriva dalla “patacca”, il soldo che costituiva appunto la paga del soldato.

Cassandrino

L’origine della maschera è molto discussa in quanto se la contendono Siena e Roma. Il primo Cassandro ebbe sicuramente un’origine senese tanto che sembra fosse utilizzata fin dal ‘500 da una congrega di comici detta i Rozzi. A Roma, in seguito, divenne molto più famoso Cassandrino che a partire dal XIX secolo fu considerata maschera romana.
Cassandrino a Roma eèun bravo padre di famiglia, in origine nobile poi borghese così da rappresentare meglio le persone comuni. E’ un credulone e facile da raggirare e spesso beffato in amore. La maschera lo vede con voce nasale, copricapo tricorno, parrucca incipriata, giubba a coda di rondine, pantaloni chiari e scarpe con la fibbia.

Per informazioni sulle altre maschere fonte Rome Central: https://www.romecentral.com/carnevale-roma-le-sue-maschere-gli-eventi/

 

I Dolci
Le frappe sono di certo i pià famosi dolci della tradizione , sfoglie fragranti, leggere, friabili,  sottili e fritte. A Roma assieme alle castagnole sono le regine del carnevale. Le Castagnole sono palline di pasta fritta, piccole e compatte, morbide e lievitate e doverosamente avvolte da zucchero semolato. Da qualche tempo alle tradizionali si affiancano  nuove interpretazioni. Le frappe ultimamente si trovano anche aromatizzate  nell’impasto e per renderle piu’ leggere ultimamente se ne trovano di cotte al forno e anche rivestite di cioccolato.
Le castagnole, che nella tradizione non hanno ripieno , da qualche anno sono vendute nella versione bignè con all’interno crema pasticcera, cioccolato o ricotta.

Maggiori informazioni sul magazine www.romecentral.com

Gran Carnevale Romano

Il Carnevale romano 2017 ancora non è stato confermato,  Il Comune di Roma dichiara che “Stanno ancora valutando” il destino del Carnevale romano, il più grande evento equestre d’Europa, quest’anno è ancora un punto interrogativo. Carnevale romano annullato? Il Comune: “Stiamo ancora valutando”.
Marco Lepre, presidente dell’associazione che dal 2009 ha organizzato le sfilate in maschera e a cavallo con parate di dame e di cavalieri, una vera e propria rievocazione storica delle feste rinascimentali e come scritto su RomaToday dichiara che “Eravamo stati contattati dall’amministrazione di Roma Capitale per l’organizzazione del prossimo Carnevale romano in un quadro di rilancio dei grandi eventi di Roma; … abbiamo ricevuto la notizia che non se ne farà nulla”

Il Carnevale di Roma, manifestazione negli anni è stata promossa dal Comune di Roma, Assessorato alle Politiche Culturali e della Comunicazione e Comitato per il Carnevale di Roma viene ufficialmente annunciato come una festa, in chiave contemporanea, all’insegna della riscoperta della tradizione.

La grande parata parte normalmente da Via Tiburtina proseguendo per oltre un chilometro, quest’anno la parata non è stata ancora autorizzata e dovrebbe essere durante i giorni da giovedì a martedì grasso.

Storicamente il “Carnevale Romano” del XVIII° e del XIX° secolo era un’ avvenimento tradizionale famoso in tutto il continente europeo e costituiva una festa di gran richiamo, tanto da essere celebre in tutto il mondo dalle opere di tanti pittori, scrittori e musicisti. Nell’ultimo secolo la tradizione è andata sempre più in disuso fino a perdere la capacità attrattiva che questa festa dava alla città di Roma, e al contempo altre località italiane rafforzavano la propria immagine culturale e turistica con festeggiamenti per Carnevale che sono fortemente riconosciuti anche all’estero, tra i quali gli ormai noti Carnevale di Venezia, Viareggio, Ivrea, Oristano, Cento, Sciacca e tanti altri..

Nell’anno 2003 a Roma rinasce il “Gran Carnevale Romano” con l’intenzione di ridare ai romani una antica tradizione perduta, e di ricreare la stessa  atmosfera di un tempo che liberava , almeno per qualche giorno,  il popolo dalle distinzioni dovute alle differenze nelle condizioni sociali dei cittadini, che si  riversavano in strada in a scherzare e a festeggiare tra i colori e il chiasso in un temporaneo e cosiddetto “mondo alla rovescia”.

Gran Carnevale Romano XI edizione a Piazzale Tiburtino San Lorenzo
In epoca moderna il “popolo romano” che abitava l’attuale centro storico della città si trova nelle periferie e per questo motivo il “Gran Carnevale Romano” non si svolge al centro ma  in un aria densamente popolata il V Municipio, proprio dove il territorio di quest’ultimo si incunea nel centro della Città, Via Tiburtina, nel tratto compreso tra Portonaccio e Casal Bruciato (di fronte ai gloriosi stabilimenti cinematografici ex De Paolis, oggi Studios).
Madrina d’eccezione della manifestazione è Sabrina Ferilli, considerata la più romana fra le attrici di maggior successo.

La sfilata
La Sfilata si estende su un percorso di 1,5 km, ed è composta da un “Corteo Storico”, da numerosi “Gruppi Mascherati” e “Carri Allegorici“; il tutto si muove su di un virtuale palcoscenico di 30.000 mq. su cui è possibile essere, nel contempo,attori e spettatori. Una peculiarità di questo carnevale è l’utilizzo di materiali poveri e di riciclo, trasformati con grande fantasia in strutture colorate che trasmettono spesso messaggi di grande attualità.

Sito ufficiale: http://www.grancarnevaleromano.it

Maggiori informazioni sul magazine www.romecentral.com

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *